Benvenuti al Club di Lettura “Se Una Notte..”

"Ecco dunque ora sei pronto ad attaccare le prime righe della prima pagina. Ti prepari a riconoscere l'inconfondibile accento dell'autore. No. Non lo riconosci affatto. Ma, a pensarci bene, chi ha mai detto che questo autore ha un accento inconfondibile?"(Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore) Gentili Lettrici & Lettori, benvenuti al Club "Se... Continue Reading →

Featured post

Trieste ne”Le quattro ragazze Wieselberger”, di Fausta Cialènte

Fausta Cialènte, (1898-1994) ci ha lasciato romanzi indimenticabili che pure non hanno sempre ricevuto il giusto riconoscimento della critica. Qui un estratto da Le quattro ragazze Wieselberger, opera autobiografica. Fausta Cialènte, (1898-1994) ci ha lasciato romanzi indimenticabili che pure non hanno sempre ricevuto il giusto riconoscimento della critica. Dopo l'infanzia felice a Trieste, a seguito... Continue Reading →

Da “Le quattro ragazze Wieselberger” i ricordi egiziani di Fausta Cialènte

Nel romanzo autobiografico Le quattro ragazze Wieselberger, Fausta Cialènte (1989-1994) rievoca un'esistenza di spostamenti e viaggi, compreso il lungo soggiorno nel magico Egitto. Dall'infanzia triestina ai vagabondaggi lungo il Regno d'Italia al seguito del padre, ufficiale dell'esercito regio, fino al matrimonio, agli anni in Medio Oriente, poi di nuovo in Italia e infine in Kuwait:... Continue Reading →

“Il pugno chiuso”, di Arrigo Boito (conclusione)

Mente e corpo, malattia e sintomo, peccato e condanna. Nel suo straordinario racconto, Boito intreccia scienza e leggenda a dimostrare quanto le nostre convinzioni, ossessioni e superstizioni agiscano sul funzionamento dell'organismo fino a forgiare il nostro destino. *** Paw mi appariva come una vittima di quel fenomeno fisico che i cristianidell’evo medio chiamavano sugillationes, e... Continue Reading →

“Il pugno chiuso”, di Arrigo Boito (7)

*** Quando Levy rinvenne era solo; guardò la porta spalancata, poi la finestra spalancata, poi lo scrigno spalancato e vuoto! Volle uccidersi, ma come? il suo pugno non poteva afferrare coltello né pistola e temeva i colpi fiacchi ed incerti della mano sinistra. Poscia il timore della morte lo colse. Il ricco avaro era diventato... Continue Reading →

“Il pugno chiuso”, di Arrigo Boito (6)

La triste storia di Simeòn Levy, la tragedia della sua cupidigia e quella del greco Wasili continua fino alle estreme conseguenze. *** La notte calava. Levy immobile col pugno erto e colla miccia alzata, la cui fiamma oscillante rischiarava la cella, pallido, muto, esitava: giunto a quell’estremo, sentiva la lena mancare. Le scintille e le... Continue Reading →

WordPress.com.

Su ↑

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito